Forum Giovani Generazioni

IL ROTARY A SCUOLA

con gli alunni del Liceo Scientifico “A. Bafile” di L’Aquila – Novembre 2014

Dopo il riuscitissimo forum “Giovani  generazioni” di settembre, continua l’impegno del nostro club per i giovani con il progetto di “Orientamento alla scelta al lavoro e all’università dopo il diploma di maturità” rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte del Liceo Scientifico “A. Bafile” di L’Aquila.

Il progetto intende fornire agli alunni, che si apprestano dopo il diploma di maturità a fare una scelta di vita tra almeno i due percorsi, ma forse sono molti di più, dell’inserimento nel mondo del lavoro o della prosecuzione degli studi universitari,  conoscenze e competenze necessarie ed adeguate.

Il corso, di informazione-formazione, inizierà il prossimo 17 novembre, con l’intervento del prof. Massimo Casacchia, e si articolerà  in 4 incontri pomeridiani con cadenza mensile sino a febbraio 2015 e si concluderà con la frequenza, nel periodo estivo, di stage presso enti e/o aziende del territorio.

 

Gli obiettivi sono ambiziosi ma crediamo, anche grazie alla collaborazione della Dirigente Scolastica, prof.ssa Sabina Adacher, che ha accolto con entusiasmo la nostra proposta, di poter conseguire obiettivi quali:

  • riconsiderare il ruolo della scuola nella sua dimensione educativa e formativa in rapporto al futuro inserimento degli allievi nel mondo del lavoro;
  • realizzare la funzione di raccordo tra sistema formativo e sistema economico produttivo;
  • favorire la scelta universitaria o l’eventuale ingresso nel mondo del lavoro;
  • realizzare forme concrete di cooperazione tra scuola e aziende per una comune progettazione delle attività;
  • aprire il mondo della scuola alle attività e alle problematiche della comunità e del mondo del lavoro.

 

Progetto “GIOVANI GENERAZIONI” (referente Francesco Splendiani), in collaborazione con l’Università degli Studi di L’Aquila – 23 Settembre 2014

Forum Giovani Generazioni

 

Lo scopo del progetto è quello di fornire spunti ed informazioni riguardo l’accesso al mondo del lavoro e le reali opportunità offerte alle giovani generazioni, mediante incontri/dibattito con operatori di diversi settori.

Il 23 p.v. è previsto l’avvio del progetto con il Forum Giovani Generazioni, evento in cui le informazioni concrete sulle esigenze del mercato del lavoro verranno acquisite attraverso il resoconto delle esperienze con gli stessi operatori del settore in termini di effettiva esperienza, problematiche burocratiche e legislazione comunitaria. Alla presenza della Rettrice dell’Università degli Studi di L’Aquila, Dott.ssa Paola Inverardi, sono previsti interventi di illustri relatori, quali il Prof. Angelo Maria Petroni, Ordinario presso la Sapienza di Roma, Lydie Jallier responsabile Talent Management, Learning & Development presso Technip, Pietro Traverso, Senior Partner Praxi, coordinatore Distretto Centro-Sud, Giammaria De Paulis, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Teramo.

È previsto un ulteriore Forum in primavera per valutare le potenziali opportunità di esperienza lavorativa, professionale e personale alla generazione che si affaccia alla sfida del nuovo millennio

                                               IL RESOCONTO DELLA GIORNATA

Forum Giovani Generazioni – la giornata

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EVENTI DAL DISTRETTO

Rotary all’Opera, 18 Luglio 2015-Club di Macerata

SEminario distrettuale – Assisi, depliant informativo

Lettera del Governatore – Maggio 2015

Lettera del Governatore – Aprile 2015

Lettera del Governatore – Marzo 2015

Lettera del Governatore – Febbraio 2015

Nota congiunta regolam. concorso 2014 Concorso fotografico “Adotta un monumento”

Lettera del Governatore – Gennaio

Seminario distrettuale sull’effettivo – Vasto, 25 Gennaio 2015

Lettera del Governatore – Dicembre

Semi di Speranza – R.C. Civitanova Marche Bando 2014

protocollo_rotary_banco_alimentare 2014 articolo_banco_alimentare_rotary COMMISSIONE – REFERENTI LETTERA

Lettera del Governatore – Novembre

Seminario Distrettuale San Benedetto del Tronto – 26.10.2014

brochure – fronte       brochure – retro

 

Lettera del governatore – mese di Ottobre

“L’educazione musicale in Italia” – Pesaro, Rotary club Cagli Terra Catria Nerone retro

Rotary San Benedetto del Tronto – riflessioni inconsuete sul tema del bambino autistico

Volontari del Rotary

RYLA2014 – modello domanda partecipazione RYLA2014 – Programma

“Dai Romani al tartufo”, Rotary Club Cagli terra Catria Nerone

Mostra “da GIOTTO a GENTILE” – Fabriano   ACCOGLIENZA MOSTRA

Lettera del Governatore – mese di Settembre

MEDITERRANEO UNITO PROGRAMMA MARSALA 10 12 OTTOBRE 2014 ROTARY NATIONAL DAY

Mediterraneo Unito Schede di Partecipazione in italiano

Concorso fotografico “Luminis Impetus”- 3 ed. Ancona in Vetrina – Bando 2014

“Luminis Impetus” – Scheda di adesione 2014

Rotary Montegranaro – Serata Masterchef – A Cena con Luca Manfè – Vincitore Masterchef USA – 13.09.2014

Serata Masterchef – Articolo Luca Manfè

Perdonanza 2014 – la cronaca dell’ evento

GRANDE SUCCESSO PER LA PERDONANZA ROTARIANA 2014

La Perdonanza Celestiniana rappresenta da sempre per gli aquilani, laici o cristiani che siano, un segnale di speranza. Anche quest’anno, nella ricorrenza della 720ma edizione, si è rinnovato il rito giubilare con il corteo storico che dallo splendido Palazzo Fibbioni, appena consegnato alla città come nuova  sede comunale, attraverso il centro ferito dal terremoto, è giunto alla Basilica di Collemaggio. È proprio questo, infatti, il luogo simbolo dell’intera manifestazione fin dal 29 agosto del 1294, data in cui l’eremita Pietro del Morrone sceglie la Basilica di Santa Maria di Collemaggio come luogo per la sua incoronazione a Papa, la prima avvenuta fuori dalle mura apostoliche, con il nome di Celestino V, concedendo l’indulgenza plenaria a tutti i presenti confessati e comunicati, anticipando di ben 6 anni il Giubileo universale del 1300. Da allora, ogni anno, dai vespri del 28 a quelli del 29 agosto, si rinnova il rito della Perdonanza Celestiniana. Viene, infatti, concessa l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli che, confessati e comunicati, attraversano la Porta Santa posta sul lato sinistro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

L’intera manifestazione, fortemente sentita dai club cittadini, il Rotary L’Aquila e il Rotary Gran Sasso, diventa occasione in cui  promuovere, in piena armonia con i principi rotariani, i valori, la consapevolezza e le potenzialità del nostro territorio; a queste finalità risponde l’istituzione di un apposito comitato incaricato di progettare sul piano tecnico-operativo la celebrazione, individuandone tematiche, personalità e location, nel tentativo di coniugare le aspirazioni celestiniane con le finalità rotariane.  Il comitato Rotary Perdonanza può ritenersi soddisfatto dell’ampio consenso di pubblico registrato in occasione delle manifestazioni organizzate nell’ambito della Perdonanza Celestiniana 2014. Un’occasione, questa, che ci invita a riflettere e ci riporta all’essenza dei principi rotariani: il Comitato Rotary Perdonanza ha infatti contribuito, con la sua azione, ad arricchire il panorama dell’intera manifestazione culturale, fornendo un utile contributo al sostegno per la ricostruzione della nostra amata città. Questo agendo secondo due direttrici, parallele e complementari al tempo stesso: da un lato, organizzando un convegno ricco di spunti storico-culturali che ha visto la partecipazione di illustri relatori e che ha catalizzato l’interesse delle autorità così come di semplici cittadini; dall’altro, a livello endogeno,     rinnovando e rinvigorendo i valori di noi tutti rotariani, investiti di un ruolo fattivo nella vita culturale della nostra città.

Nella serata di martedì 27 agosto i due Rotary Club cittadini si sono ritrovati in centro per un aperitivo nella cornice storica del Corso: dalla balconata del “Guastatore” è stato piacevole godere dello spettacolo di L’Aquila vestita a festa, sentirsi parte di una città che è viva e che rivendica fortemente il diritto a riappropriarsi dei propri spazi, passeggiando nel Corso brulicante di voci e di colori o prendendo parte ai concerti e alle mostre organizzate per l’occasione.

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La Perdonanza Rotariana è entrata nel vivo nella mattinata del giorno seguente, in occasione del convegno “La cooperazione come strumento di pace e sviluppo tra i popoli”, organizzato nella sede dell’Ance dal Rotary Club L’Aquila e dal Rotary Club Gran Sasso, nell’ambito del Premio Rotary Perdonanza. La presenza delle autorità civili cittadine, insieme al saluto delle autorità rotariane, nella persona del Governatore del Distretto Marco Bellingacci, del Governatore incoming Sergio Basti e del Governatore eletto Paolo Raschiatore, ha fornito la misura dello spessore culturale e dell’importanza riconosciuta all’evento.

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In apertura, l’intervento del Prof. Luigi Pellegrini, già Ordinario di Storia Medievale e Storia della Chiesa presso l’Università di Chieti, ripercorrendo la storia degli ordini mendicanti dell’epoca, ha tracciato un excursus sulla figura di Celestino V delineando un avvincente ritratto di un vecchio eremita divenuto Papa contro ogni ragionevole previsione, avulso com’era dalle logiche di palazzo della Curia romana.

Alle certezze storiche delle fonti invocate dal Prof. Pellegrini hanno fatto seguito            i dubbi esistenziali sollevati dall’appassionante intervento del Prof. Giannino Di Tommaso, Ordinario di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di L’Aquila. Il contraltare delle evidenze documentate è stato rappresentato dal tentativo di spiegare le categorie morali di “egoismo” e “generosità” in relazione alla natura umana, che Hegel definiva “eternamente altro rispetto al suo concetto”. Proprio da questa impossibilità di definizione scopriamo come la nostra essenza si determini come risultanza di ciò che facciamo, ogni qualvolta scegliamo tra infinite possibilità, e come tutto ciò che mettiamo in atto contribuisca a definire ciò che siamo. Nelle parole di Sartre, “siamo condannati ad essere liberi”, e dunque a realizzare una sola delle infinite possibilità che ci si pongono, rinunciando contestualmente alla totalità delle altre; non esiste, dunque, un’essenza umana precostituita che si possa definire poiché essa si pone come il risultato di azioni progressive, anche quando vengono toccati abissi di degenerazione come quelli cui assistiamo in Afghanistan, Iraq, Sierra Leone, laddove bambini innocenti vengono falciati da guerre e atrocità indissolubilmente legate al volere umano.

Testimone di eccellenza delle barbarie e degli orrori nelle zone di conflitto è l’ONG EMERGENCY, che quest’anno, in occasione del ventennale della sua fondazione, è stata insignita con il Premio Rotary Perdonanza, per l’importante e continuativa opera di cooperazione svolta in favore di Paesi e persone in difficoltà a causa di eventi bellici o di perduranti crisi di natura socioeconomica. 1578Il Presidente del Comitato Rotary Perdonanza, Sergio Basti, ha tenuto a sottolineare come il Rotary trovi nell’operato di Emergency molteplici assonanze, per il suo ruolo di sostegno per i popoli in difficoltà e per l’impegno profuso nel tentativo di promuovere una cultura di pace nel mondo. Alessandro Bertani, Vice Presidente dell’ONG, ritirando personalmente il premio, una riproduzione della facciata della Basilica di Collemaggio opera del Laboratorio OroArt di Laura Caliendo, ha coinvolto i presenti raccontando della costruzione degli ospedali ad opera di Emergency in Afghanistan e Iraq e del ruolo che essi svolgono in queste comunità dilaniate dalla guerra.